LA CREAZIONE
L'eau de toilette Un Jardin sur le Toit rivela il segreto di un giardino nascosto nel cuore della città, a Parigi. Uno spazio naturale ospitato sul tetto della casa Hermès, al 24 di rue du Faubourg-Saint-Honoré. Questo profumo, creato dal profumiere Jean-Claude Ellena nel 2011, rende omaggio a questo giardino gioioso e festoso.
LE NOTE OLFATTIVE
L'eau de toilette fruttata e vegetale Un Jardin sur le Toit cattura un frizzante melo con note di succoso pero che permea l'atmosfera di Parigi.
L'OGGETTO
La bottiglia, disegnata da Fred Rawyler, si ispira alle linee dei fari delle auto di una volta. Il vetro della bottiglia prende vita grazie ad un verde penetrante, vivace e luminoso. Philippe Dumas, membro della famiglia Hermès, firma l'illustrazione di questo giardino che adorna la teca con una straordinaria vista sulla città.
LA COLLEZIONE PARFUMS-JARDINS
La collezione Parfums-Jardins costituisce il punto d'incontro tra l'essenza di un luogo, fonte di ispirazione per il profumiere e il tema che la casa Hermès sceglie ogni anno per illustrare la sua creazione. Un viaggio olfattivo che invita a godersi ogni momento condiviso e a perseguire il desiderio di freschezza, di sognare e di evadere.
"Un giardino in festa, un giardino che fa solo ciò che vuole, innaffiato di luce." Jean-Claude Ellena
Un Jardin sur le Toit è una storia vivace e divertente. Si parla di un giardino segreto nascosto nel cuore della città di Parigi. È un giardino sospeso, appollaiato sul tetto del palazzo Hermès, al numero 24 del faubourg Saint-Honoré.
Un melo, un pero e una magnolia nell'aria parigina, insieme alle erbe selvatiche, danno origine ad un profumo di luce e piacere, frizzante e sorridente.
Istruzioni per l' uso:
- Per prolungare il profumo più a lungo, applica la fragranza all'interno dei polsi e dietro i lobi delle orecchie. Queste zone di pulsazione hanno una temperatura più alta rispetto al resto del corpo e questo aiuterà la fragranza ad evaporare più lentamente.
- Applicare il profumo direttamente sugli indumenti può macchiare, danneggiare e alterare il tessuto.